Il discorso del re – Rolls royce per i reali

20 02 2011

Il discorso del re

Sicuramente uno dei più coinvolgenti film che abbia mai visto. Sono un’appassionata di cinema comico, ma non di cinepanettoni. Cerco l’aulicità del sorriso, cerco una comicità pungente e mai obsoleta. Preferisco donne vestite e acute a donne nude e provocanti, anche se non sono una puritana e a mia volta indosso vestiti che esaltino le mie gambe. Quando prenoto un film lo faccio con coscienza, e spesso lo scelgo insieme al mio compagno. Di comune accordo, dopo aver visto i trailer che anticipano il film in arrivo, ci siamo convinti.

In sala c’era gente di tutte le età. Adolescenti, giovani, adulti e signori “maturi”.

Un film a tratti commovente alternato da divertenti irriverenze del logopedista.

Siamo alle prese con un problema imbarazzante per un duca che presto diventerà re. Collin Firth interpreta Bertie il duca di York, nonché padre dell’attuale regina Elisabetta d’Inghilterra. Dopo la morte del padre Re Giorgio V e l’abdicazione per amore di una donna pluridivorziata del fratello Eduardo VIII, Bertie viene incoronato re.

Deve però fare i conti con un problema che dall’età di 5 anni lo attanaglia: la balbuzie.

Grazie alla moglie Elisabetta, Helena Bonham Carter, si convince di provare, per l’ultima volta, una terapia con un logopedista molto eccentrico e dai modi non convenzionali: Lionel Logue, Geoffrey Rush.

Non è tanto il fatto che egli riesca a non balbettare più, quanto il commovente coinvolgimento del pubblico nelle imprese del logopedista e del suo cliente. Nessuna riverenza, nemmeno dopo il suo incoronamento, nessuna forma di rispetto all’istituzione, quanto una forma sommessa di rispetto della persona di Bertie. Lo spoglio di tutti i poteri, il gioco degli scellini, il rotolare per terra, l’urlare dalla finestra, il cantare per esprimere concetti ostinati. Tutto in funzione del raggiungimento dell’obiettivo: il discorso del re. L’entrata in guerra contro Hitler.

Elisabetta (figlia): “Papà cosa sta dicendo?” riferendosi ad Hitler

Bertie: “Non lo so, ma lo sta dicendo molto bene!”

Si accendono le luci, la gente è soddisfatta, il film ha coinvolto, appassionato e appagato il pubblico.

Candidato all’Oscar, aspettiamo il verdetto degli esperti.

Quasi dimenticavo, per quanto riguarda il product placement l’unica nota di merito è per Rolls Royce che ospita a bordo tutti i membri della famiglia reale, Philips che compare come pubblicità su un muro, quasi illeggibile e Silverstone, marca di registratori pronunciata con enfasi dal nostro amico Lionel.

Stay tuned and enjoy our product placement!!!

Maristella Carnio





Femmine contro maschi

8 02 2011

Coop difende le massaie

Eccoci come preannunciato alla difesa dello schieramento femminile!

Questa volta i veri protagonisti sono le coppie lasciate in disparte nel primo film.

Problemi di coppia inevitabili. Musica e vita privata si mescolano con le due new entry Ficarra e Picone.

Esordiamo con i Beatles che cantano (Ficarra e Picone) alla Sagra della salsiccia. Ficarra è un bidello in una scuola elementare e durante la ricreazione altro non fa che scambiare figurine PANINI con gli alunni. Nel tempo libero lui e Picone si dilettano a suonare canzoni dei Beatles.

La moglie di Picone, al contrario di quella di Ficarra, è all’oscuro della sua vita da chitarrista. Si innescano così una serie di vicende particolari che vedono coinvolti i due amici in continui equivoci famigliari come lo scontro pallavolistico, con pallone MOLTEN, femmine contro maschi, Piccinini e Wurth VS Ficarra e Picone. Particolarità di questa coppia comica è il lavoro di Picone: impiegato in IMPRESA SEMPLICE TELECOM ITALIA, che ci ha veramente rotto le …….. scatole!

Ricordiamo inoltre che i due sono testimonial, insieme a Michelle Hunziker, dello spot 187 Telecom Italia… vecchie volpi!

Parallelamente Bisio e Nancy Brilli (che ricordiamo essere dipendente in IMPRESA SEMPLICE) sono una coppia separata con due figli. Lei convive con un uomo troppo maturo che, guarda caso, legge un opuscolo di IMPRESA SEMPLICE quando lei fa ritorno a casa (confermo quanto sopra). Marcello (Bisio), chirurgo estetico già incontrato nel primo film, guida un’AUDI Q7 da vero padrone torinese!

Improvvisamente la mamma di Marcello, Wilma De Angelis, ha dei problemi di cuore e il medico (che invece si scoprirà essere un rosticciere) le diagnostica solo un mese di vita. Così nonna Clara chiede a suo figlio di poter andare a vivere con la sua famiglia: Marcello, Elena e i due pargoli.

Elena accetta per amore della nonna e caccia di casa momentaneamente il suo compagno. In questa occasione daranno libero spazio al product placement come mai prima.

In un’unica sequenza ritroviamo: INTIMISSIMI erroneamente regalato a nonna Clara e QUATTRORUOTE, “ordinato per anno mi raccomando”, risistemato in casa come prima della separazione.

Ultima, ma non per questo meno importante, vicenda amorosa è quella tra Piero (Emilio Solfrizzi) e Anna (Luciana Littizzetto). Lui lavora per una pompa di benzina ACME, dove razzistamente legge la GAZZETTA DELLO SPORT e fa lavorare il suo collega pakistano. Durante una pausa pranzo Piero sbatte la testa contro un palo perdendo la memoria dall’esame di maturità in poi, innescando in Anna una sorta di vendetta: “Riformattare”.

Anna ricomincia la sua vita matrimoniale da zero, togliendo tutti i quadri di DEL PIERO e i rispettivi emblemi juventini che sostituisce con foto del matrimonio; ricreando così un maggiordomo piemontese più che un marito calabrese.

Spettacolare oserei dire, il product placement sfruttato con la Littizzetto, urologa e casalinga che prepara la pasta in casa con una farina che altro non poteva essere se non COOP. Peccato solo per la soglia di esposizione troppo bassa che sicuramente occhi inesperti non hanno colto.

La COOP può fare di più!

Infine, una volta scoperto il bluff della moglie, Piero incontra i suoi amici che lo riportano sulla retta via: BIRRERIA TORINO come ai vecchi tempi, stadio DELLE ALPI e JUVE a non finire, con annesso tradimento con la seducente cliente ACME dal MAGGIOLONE bianco.

Ovviamente il mio verdetto è la vittoria schiacciante dello schieramento femminile dotato di estrema classe e completini INTIMISSIMI invidiabili!

Peccato solo per la fallimentare pubblicità di Facebook dove INTIMISSIMI si dichiara luogo di partenza di “svariate peripezie”, dichiarazione abbastanza gonfiata! EPIC FAIL!

 

Stay tuned and enjoy our product placement!!!

Maristella Carnio





Mai dire Grande Fratello

4 02 2011
Nella puntata di martedì 25 Gennaio su La5 alle 22.30 mi sono imbattuta nella registrazione della Gialappa di Mai dire Grande Fratello.

Tra il sonno e la veglia mi sono accorta di un particolare interessante:

Alcuni dei protagonisti del film “Immaturi”, Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Ricky Memphis si sono presentati in una stanza del GF arredata come un’aula di scuola superiore dove interpretavano una commissione esaminatrice di tre sfortunati gieffini.

Durante questo finto esame di maturità se ne sono viste di tutti i colori, Cicciolina è stata scambiata per Lady D, Dante per Picasso e la Sicilia posizionata in Calabria!

Finita la farsa, la Marcuzzi elogia il film come un grande successo tanto che la Gialappa’s commenta: “Sta avendo un così grande successo che si sono ridotti a far la pubblicità al Grande Fratello!”

Redazione? Possiamo assumere Marco, Carlo e Giorgio? Per favore…

 

Stay tuned and enjoy our product placement!!!

 

Maristella Carnio





Velina Futurama – euristicamente IKEA

4 02 2011
Nella puntata di oggi pomeriggio su Italia1 un product placement insolito si aggira nella serie TV a cartoni animati creata da Matt Groening.

Il professor Farnsworth richiede un acceleratore di particelle per i suoi esperimenti che magicamente arriva in uno scatolone IKEA. Il fattorino che consegna lo scatolone altro non è che una libreria IKEA in formato robotico. Uscendo dal laboratorio la libreria perde le ruote e rompe le ante nel più classico stile euristico-IKEA: se costa poco, vale poco!

Fry, Leela e Bender si mettono al lavoro per montare l’acceleratore di particelle. Ultimato il lavoro Bender esclama: “E sono solo avanzati 6 pezzi!”

Durante gli esperimenti il prodotto svedese esplode e il professore arrabbiato incarica la sua squadra di riportare il tutto al mittente scambiandolo con “un mobile porta CD traballante”.

Durante il viaggio per la riconsegna al negozio IKEA i nostri protagonisti incontrano un malvivente che aggredendoli darà vita ad una banda di super eroi con poteri straordinari per combattere la malavita cittadina. Il mobile porta CD traballante per il professore non arriverà mai a destinazione!





Duck Sauce – Barbra Streisand

4 02 2011
All’inizio di Ottobre esce un nuovo tormentone: Duck Sauce con la canzone Barbra Streisand.

Non è stato solo un tormentone musicale, ma un vero product placement per la città di NY e per la stessa Barbra (che alcuni credevano deceduta).

Approfittando del boom mediatico molti cibernauti si sono dilettati con creazioni di miriadi di video “irriverenti” inserendo un inciso della canzone come:

http://www.youtube.com/watch?v=aJDhV3Mz6O0

http://www.youtube.com/watch?v=6xC0lihQgyw&feature=player_embedded

http://www.youtube.com/watch?v=y-CRLk2le8k

http://www.youtube.com/watch?v=DfDisSBO6gY&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=sbcKPnHCBIQ&feature=related

http://www.facebook.com/home.php#!/note.php?note_id=184213861611749&id=178764792146464

http://www.facebook.com/home.php#!/note.php?note_id=173584416020162&id=100672929998558

Antonio Albanese, Twilight, lo zecchino d’oro, i Griffin, le richieste di amicizia, le situazioni sentimentali e molto altro sono stati invasi da una donna di dubbie sembianze rivisitata da un tormentone musicale.

Grazie a Dio siamo un popolo di inventori!

Stay tuned and enjoy our product placement!!!

Maristella Carnio








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